Fabbrica dell’Aria | Pordenone

La “Fabbrica dell’Aria” è un progetto di riqualificazione per la messa a dimora di 1.000 alberi in alcune zone di Pordenone.

La piantumazione è stata avviata a inizio 2018 e rientra nel macroprogetto aziendale a favore della sostenibilità denominato ARIA – Il gruppo Ascopiave RIspetta l’Ambiente. La capacità di assorbimento complessiva di CO₂ sarà pari a 700 tonnellate nell’intero ciclo di vita delle piante.

TRE NUOVE AREE VERDI
Via Vallenoncello – Via Dello Stadio Via Gallileo Ferraris
Totale territorio riqualificato mq. 10.000

 

LE FASI DEL PROGETTO
1. Pulitura dell’area
Le aree sono state ripulite attraverso lo sminuzzamento meccanico di stoppie, residui di potatura e vegetazione infestante.
2. Aratura superficiale
Dopo la ripulitura si è proceduto all’aratura della terra per creare un ambiente fisico ospitale per le piantine che sono state acquistate presso un vivaio certificato del luogo.
3. Tracciamento dei filari
Attraverso la creazione di solchi nel terreno sono stati tracciati i filari per dare forma alla nuova area verde.
4. Messa a dimora
Sono state create delle buche per posizionare le piantine con un supporto in legno o in canna di bambù e una retina di protezione.

La manutenzione delle nuove aree verdi sarà a carico di Ascotrade fino alla fine del 2019. La cura delle piante prevede il taglio dell’erba circostante gli impianti, il diserbo dalle piante infestanti e rampicanti e l’irrigazione.

TIPI DI PIANTE SCELTE PER PORDENONE
Piante di Farnia
La farnia è la quercia più diffusa in Europa. È caratterizzata da notevoli dimensioni, crescita lenta e una spiccata longevità.

Ontano Nero
È una pianta arborea appartenente alla famiglia delle Betulaceae. Può raggiungere i 20 metri di altezza e ha un’ampia diffusione in Europa, nel Nordafrica, nell’Asia minore, in Siberia e nell’Asia orientale. Pianta tipica delle rive dei fiumi, stagni e zone paludose, si caratterizza per l’estrema resistenza del suo legno all’acqua.

Piante di Roverella
Rappresenta la specie di quercia più diffusa in Italia, a tal punto che in molte località è chiamata semplicemente quercia. Di rado arriva a raggiungere i 20-25 m di altezza. La roverella vanta l’estrema longevità come una delle sue caratteristiche particolari: non è difficile, infatti, imbattersi in esemplari che hanno superato i 500 anni. La roverella è un albero a foglia caduca, a differenza delle altre tipologie di querce che è dotata di foglie persistenti.

I BENEFICI PER LA COMUNITÀ
Specificità territoriale
Vengono utilizzate esclusivamente specie tipiche del quadro vegetazionale della zona e, laddove possibile, piante pioniere: tali specie sono importanti perché consentono di rigenerare terreni degradati e favorire la colonizzazione di altre specie, fondamentali per la creazione di corridoi ecologici e l’insediamento dell’avifauna.
Conservazione della biodiversità
L’utilizzo di un buon numero di specie arboree e arbustive favorisce la biodiversità vegetale e animale.
Miglioramento paesaggistico
La creazione del bosco garantisce la sostenibilità ambientale del territorio interessato attraverso l’utilizzo corretto delle risorse naturali, favorendo la biodiversità
e l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica.
Sostenibilità sociale
Tutte le aree di Pordenone potranno essere visitate e vissute dalla comunità come spazi di svago e di benessere, in un continuo scambio tra uomo e natura.