I corrispettivi che vengono fatturati in bolletta riguardano:
- SERVIZI DI VENDITA
- SERVIZI DI RETE
- IMPOSTE
SERVIZI DI VENDITA
Per
Servizi di vendita si intendono le diverse attività poste in essere dal fornitore per acquistare e rivendere il gas al cliente finale.
Tra gli importi da pagare per tali servizi rientrano anche eventuali oneri aggiuntivi.
Nella bolletta queste voci sono suddivise in
Quota fissa e Quota energia.
• Quota fissa Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi, per cliente.
L’unità di misura è €/cliente/mese.
Nella bolletta la Quota fissa comprende la
Commercializzazione al dettaglio (parte fissa).
Commercializzazione al dettaglio (parte fissa)Copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente ecc..
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QVD e viene fissata e aggiornata dall’Autorità per l’energia. E’ composta da un valore fisso e da uno
variabile legato ai consumi del cliente finale.
• Quota energia Comprende tutti gli importi da pagare per coprire i costi di acquisto e commercializzazione sostenuti dal fornitore. Tali importi sono espressi in €/Smc.
Nella bolletta la Quota energia comprende la Materia prima gas, la Commercializzazione al dettaglio (parte variabile) e gli
Oneri Aggiuntivi.
Materia prima gas Copre i costi relativi all’acquisto della materia prima gas.
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata CCI e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità per l’energia.
Commercializzazione al dettaglio (parte variabile)Copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente ecc..
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QVD e viene fissata e aggiornata dall’Autorità per l’energia. E’ composta da un valore fisso e da uno
variabile legato ai consumi del cliente finale.
Oneri aggiuntivi Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas (oneri derivanti dall’attività dei fornitori grossisti di ultima istanza e dalla contribuzione al contenimento dei consumi di gas).
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QOA.
Non si applica ai clienti che hanno sottoscritto contratti di mercato libero.
SERVIZI DI RETE
Per Servizi di rete si intendono le attività che consentono alle imprese di vendita (sia che operino sul mercato libero sia che forniscano il Servizio di tutela) di trasportare il gas sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore del cliente.
Gli importi da pagare per questi servizi si riferiscono ai costi sostenuti per i servizi di Trasporto, Stoccaggio, Distribuzione e Misura.
Nella bolletta sono suddivisi in
Quota fissa e Quota variabile.• Quota fissa Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi, relativamente ai servizi di rete. Generalmente l’unità di misura è €/cliente/mese.
• Quota variabile Comprende tutti gli importi da pagare il cui ammontare complessivo dipende dalla quantità di gas trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di gas del cliente.
L’unità di misura è espressa in €/Smc.
IMPOSTE
Le imposte comprendono l’imposta erariale di consumo, l’addizionale regionale e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).
• L'imposta erariale di consumo (accisa) per i “gli usi civili” tra cui gli usi domestici è diversificata per le due macro zone Centro Nord e Centro Sud (territori ex Cassa del Mezzogiorno) e cambia anche sulla base di 4 scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre 1560 Smc.
• L'imposta erariale di consumo (accisa) per gli “usi industriali” ha un’unica aliquota per i consumi fino a 200.000 Smc.
• L’addizionale regionale è determinata autonomamente da ciascuna regione con proprio provvedimento, tenuto conto dei limiti imposti dalla normativa generale sulle imposte.
• L’ Imposta sul valore aggiunto (IVA) calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta comprese le accise, è, per gli usi civili ( e quindi anche per gli usi domestici) del 10% per i primi 480 mc consumati, del 20% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per i clienti con “usi industriali” è del 20%, a meno che il cliente non faccia richiesta di applicazione dell’aliquota agevolata secondo i casi previsti dalla legge.
Clicca qui per consultare il prezzo del gas come previsto dalle Delibere AEEG per il mercato tutelato > Anno 2011 - primo trimestre - tariffe in vigore dal 1 Gennaio 2011 > Anno 2011 - secondo trimestre - tariffe in vigore dal 1 Aprile 2011 > Anno 2011 - terzo trimestre - tariffe in vigore dal 1 Luglio 2011 > Anno 2011 - quarto trimestre - tariffe in vigore dal 1 Ottobre 2011> Anno 2012 - primo trimestre - tariffe in vigore dal 1 Gennaio 2012Clicca qui per consultare le imposte sul gas naturale > Regione Friuli Venezia Giulia - in vigore al 17/09/2011 > Regione Lombardia - in vigore al 17/09/2011 > Regione Trentino Alto Adige - in vigore al 17/09/2011 > Regione Emilia Romagna - in vigore al 17/09/2011 > Regione Veneto - in vigore al 17/09/2011 > Regione Piemonte - in vigore al 17/09/2011 Se vuoi calcolare la spesa annua della tua utenza in base alla media dei tuoi consumi annui,
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