15.09.2020

ASCOTRADE E CARITAS BELLUNO-FELTRE INSIEME PER LE FAMIGLIE DEL CENTRO DI ASCOLTO

Si è tenuta oggi, alla presenza del direttore della Caritas diocesana di Belluno-Feltre, diac. Francesco D’Alfonso, e della Responsabile Marketing Communication di Ascotrade Thejra Tonetto, la consegna simbolica del contributo donato dall’azienda pievigina alla comunità bellunese.

Da sinistra: diac. Francesco D’alfonso, direttore Caritas Belluno-Feltre; Thejra Tonetto, Responsabile Marketing & Communication di Ascotrade; Guglielmina Dell’Osbel, volontaria segreteria Caritas Belluno-Feltre; don Alberto Bisson, vicedirettore Caritas Belluno.

Da sinistra: diac. Francesco D’alfonso, direttore Caritas Belluno-Feltre; Thejra Tonetto, Responsabile Marketing Communication di Ascotrade; Guglielmina Dell’Osbel, volontaria segreteria Caritas Belluno-Feltre; don Alberto Bisson, vicedirettore Caritas Belluno.

Grazie al progetto “Insieme per Caritas”, durato da metà maggio a fine luglio che prevedeva la donazione di 2 euro a favore di Caritas Italiana per ogni attivazione della bolletta via mail, Ascotrade ha trasformato le oltre 10.000 richieste di bolletta in formato elettronico pervenute dai clienti, in donazioni da destinare alle persone in difficoltà dei territori in cui l’azienda opera.

La quota parte dei fondi destinata a Belluno andrà a coprire alcune necessità di spesa di 15/20 nuclei familiari che accedono allo sportello del Centro di Ascolto di Via Loreto. Tra le voci di contributi più rilevanti, oltre alle spese alimentari, vi sono quelle per affitti, rate scolastiche e assicurazioni auto.

Durante la consegna simbolica, il direttore della Caritas di Belluno-Feltre ha spiegato come proprio in questo periodo stia emergendo la situazione di disagio di molte famiglie a seguito della perdita del lavoro o chiusura dell’attività. Se agli inizi del “lockdown”, infatti, la capacità di far fronte agli impegni di spesa non appariva compromessa grazie al risparmio e poi agli ammortizzatori sociali, oggi la situazione è cambiata e cresce il numero dei nuclei familiari che si trovano in una condizione di forte sofferenza.

Scegliere l’invio elettronico della bolletta, è stato dunque un piccolo gesto che ha permesso di contribuire a dare un aiuto concreto a chi ha più bisogno.

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