06.04.2017

SERVIZI INTEGRATI E INNOVAZIONE, LE UTILITIES DI MARCA FANNO SQUADRA PER PROGETTARE IL FUTURO DEL TERRITORIO

Anche Ascotrade è tra le utilities del territorio che oggi hanno siglato un protocollo di intesa per la creazione di un “tavolo di coordinamento” volto a ideare collaborazioni per lo sviluppo di servizi integrati, finanziabili attraverso la partecipazione a progetti europei

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Un modo nuovo di concepire l’innovazione dei servizi, non attraverso iniziativa individuale, ma mediante l’integrazione dei diversi know‐how aziendali.

Questo l’impegno sottoscritto quest’oggi dalle realtà della provincia di Treviso. Insieme ad Ascotrade anche Asco TLC, ATS Alto Trevigiano Servizi, Contarina, CIT (Savno), Piave Servizi, Ater Treviso e dall’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa. Otto soggetti che per la prima volta nella Marca Trevigiana hanno deciso di mettere insieme le proprie esperienze al servizio della collettività.

L’obiettivo è sviluppare insieme quei temi che sono oggetto di investimenti e promozione da parte dell’Unione Europea, specialmente attraverso il programma Horizon 2020. Temi come l’economia circolare, ovvero l’ideazione di sistemi in grado di rigenerare le risorse, come il “waste to energy”, ovvero la creazione di energia da un rifiuto; oppure la digitalizzazione dei servizi, al fine di sviluppare la figura del “prosumer” (termine mutuato dall’inglese, composto dall’unione delle parole producer e consumer) ovvero il cittadino che si emancipa dal ruolo di consumatore passivo e diventa parte attiva dei processi produttivi; oppure, ancora, l’efficientamento energetico degli edifici retrofitting e, infine, l’e‐mobility, con particolare riferimento alla creazione di quelle infrastrutture necessarie per lo sviluppo della mobilità sostenibile.

Argomenti su cui ognuna delle aziende coinvolte porterà la propria esperienza. Ascotrade e Ater Treviso, per esempio, stanno approfondendo le tematiche relative alla gestione ‘smart’ del territorio, oltre che ai temi del retrofitting e dello smart building, così come Contarina e ATS hanno già realizzato le prime concrete iniziative di trasformazione dei rifiuti in energia, o Piave Servizi che da anni attua studi ed applicazioni per il contenimento energetico e la riduzione dei rifiuti nel campo della depurazione tali da
aver raggiunto livelli di vertice europeo con l’obiettivo di metterle a sistema e creare un punto di riferimento unico sui quei temi, per guardare ai progetti europei in maniera coordinata e organizzata.

Il tavolo di lavoro nato da questo accordo, frutto di un percorso iniziato lo scorso anno, sarà un ‘tavolo inclusivo’, ovvero aperto all’ingresso di altri soggetti che vogliano collaborare attivamente. Priorità del gruppo di lavoro sarà rispondere alle prime call di Horizon 2020.

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