Fabbrica dell’Aria Oderzo

La “Fabbrica dell’Aria” di Oderzo è un progetto di riqualificazione nato grazie all’impegno delle classi 5A e 5B (A.S. 2019/2020) della Scuola Elementare Statale Gian Giunio Parise, che hanno vinto il contest on line “La Fabbrica dell’Aria Junior – Vinci un bosco” rivolto alle classi quinte delle scuole primarie degli istituti comprensivi della provincia di Treviso, promosso da Ascotrade per premiare la creatività sostenibile.

Il progetto presentato dalle due quinte della Scuola Parise ha collezionato più voti in assoluto, aggiudicandosi il premio finale di 100 giovani alberi piantumati nel comune di Oderzo.

L’iniziativa rientra nel macroprogetto aziendale a favore della sostenibilità denominato ARIA – Ascotrade RIspetta l’Ambiente. La capacità di assorbimento complessiva di CO₂ sarà pari a circa 70 tonnellate nell’intero ciclo di vita delle piante, calcolato in media in 80-100 anni.

DUE NUOVE AREE VERDI

Via Altinate
90 giovani alberi piantumati

L’area è stata individuata in collaborazione con l’ufficio tecnico del Comune con l’obiettivo principale di ottenere un evidente miglioramento paesaggistico dell’area: aumentando le zone d’ombra lungo la via Altinate, si contribuirà anche a ridurre le polveri sottili presenti nell’aria a causa del traffico stradale.

 

Giardino Scuola Parise
10 giovani alberi piantumati
Le dieci piante messe a dimora nel cortile della Scuola Elementare rispondono a una precisa richiesta degli alunni che nel loro progetto didattico hanno proposto una riqualificazione del giardino con la messa a dimora di alberi. In questo modo, con il tempo si verrà a creare una schermatura dai rumori e dall’inquinamento, diminuendo le isole di calore e agevolando l’utilizzo delle aree gioco per gli studenti.

Totale territorio riqualificato
mq. 5.000

LE FASI DEL PROGETTO
1. Pulitura dell’area
Sminuzzamento meccanico di stoppie, residui di potatura e vegetazione infestante.
2. Aratura superficiale
Aratura della terra per creare un ambiente fisico ospitale per le piantine acquistate presso un vivaio certificato del luogo.
3. Tracciamento dei filari
Creazione di solchi nel terreno e tracciamento dei filari per dare forma alla nuova area verde.
4. Messa a dimora
Creazione delle buche per posizionare le piantine con un supporto in legno o in canna di bambù e una retina di protezione.

TIPI DI PIANTE SCELTE PER ODERZO
Tiglio
Pianta mellifera originaria dell’Europa, è presente in tutta la penisola e fiorisce nei mesi di maggio e giugno. Il tiglio selvatico un tempo rientrava tra le essenze principali che formavano i boschi della fascia collinare assieme a querce e aceri: la progressiva trasformazione di questi boschi in terreni coltivati ne ha ridotto enormemente la diffusione. Oggi viene utilizzato nelle aree urbane soprattutto per le alberature dei viali. Le api sono attirate dai suoi fiori e producono un miele molto ricercato.

Acero campestre
È una delle piante spontanee più diffuse sul nostro territorio, specie nelle zone più calde e aride. È una specie resistente all’inquinamento e presenta un bassissimo livello di allergenicità al polline. Allo stato spontaneo costituisce un’importante essenza forestale per il consolidamento di argini o per il rimboschimento di terreni incolti. Di medie dimensioni a foglie caduche, è un albero molto robusto, cresce rapidamente e resiste al sole e alle gelate.

Carpino bianco
È una pianta miglioratrice del terreno, impiegata come specie di interesse forestale, apprezzata anche come essenza ornamentale e di interesse paesaggistico perché rustica e adattabile a vari ambienti. Si adatta bene alla realizzazione di siepi. In passato le foglie venivano utilizzate come foraggio.

Olmo campestre
È uno dei più caratteristici e diffusi alberi italiani. Lo si trova da nord a sud a quasi tutte le latitudini e si distingue per l’inconfondibile attaccatura asimmetrica delle foglie al picciolo. Si tratta di una latifoglia dal portamento fiero e imponente, capace di raggiungere e superare anche i 30 metri di altezza e di vivere per 500 anni. L’olmo è conosciuto sin dall’antichità non solo per l’eleganza e l’imponenza del suo aspetto, ma anche per le sue proprietà medicamentose, in particolare per la sua capacità di cicatrizzare le ferite.

Farnia
È un albero dal portamento maestoso ed elegante. Può raggiungere i 50 m di altezza e oltrepassare i 1000 anni di età. La chioma è molto ampia, dapprima arrotondata quindi cupoliforme, a rami sempre più massicci, nodosi e contorti con il procedere del tempo. Il tronco diritto diventa possente e le sue ghiande oblunghe maturano in un anno. La si trova dall’Irlanda al Portogallo, dalla catena del Caucaso alla Russia. In Italia è presente lungo tutta la penisola, con esclusione del Salento e delle isole. È coltivata fin dall’antichità per il legno duro e resistente, ma anche per i frutti di cui son ghiotti i suini. È inoltre una delle essenze forestali più pregiate.

Frassino
È un albero con arbusti alti fino a 35 metri di altezza, chioma poco ramosa e leggera e fusto dritto e cilindrico, senza rami anche fino a 20 metri di altezza. È presente in tutta Europa, ma anche nell’Asia Occidentale sino all’Afghanistan e nell’Africa nord-occidentale. Le foglie essiccate, la corteccia ed i suoi semi contengono sostanze con proprietà febbrifughe. Dalla linfa che fuoriesce dalle ferite si estrae, invece, la manna , una sostanza utilizzata anche come dolcificante dalle proprietà lassative indicata per bambini, anziani e diabetici.

I BENEFICI PER LA COMUNITÀ
Specificità territoriale
Vengono utilizzate esclusivamente specie tipiche del quadro vegetazionale della zona e, laddove possibile, piante pioniere: tali specie sono importanti perché consentono di rigenerare terreni degradati e favorire la colonizzazione di altre specie, fondamentali per la creazione di corridoi ecologici e l’insediamento dell’avifauna.

Conservazione della biodiversità
L’utilizzo di un buon numero di specie arboree e arbustive favorisce la biodiversità vegetale e animale.

Miglioramento paesaggistico
La creazione del bosco garantisce la sostenibilità ambientale del territorio interessato attraverso l’utilizzo corretto delle risorse naturali, favorendo la biodiversità
e l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica.

Sostenibilità sociale
Le Fabbriche dell’Aria di Ascotrade nascono per essere visitate e vissute dalla comunità come spazi di svago e di benessere, in un continuo scambio tra uomo e natura.